Radici
Ferragosto in città proprio non l'avevo mai trascorso, ma mai eh!!! Per la prima volta per una serie di banalissimi motivi sono rimasto qui e mi sono ritrovato stamane alle 10 fuori al Duomo di S. Gennaro, dove c'erano parecchi turisti e concittadini che si accalcavano nella cappella laterale. Ora, dovete sapere che esistono i santi, i patroni, i protettori e poi c'è San Gennaro: dippiù. Nel corso dei secoli la devozione o se volete la superstizione di molti napoletani ha fatto si che si raccogliesse un vero e proprio tesoro di ex voto tanto da farne un museo la cui vastità impone la rotazione degli oggetti esposti. Inoltre parliamo di una cattedrale le cui pareti, cappelle, sacrestie sono state affrescate da gente come LUCA GIORDANO, il DOMINICHINO, GUIDO RENI e tanti altri (mica cotica !!), tutto ciò immerso in una struttura barocca magnifica.
Anche se per caso, ho trascorso una mattinata veramente piacevole ho scoperto aneddoti e storie relative a San Gennaro molto interessanti. La sua storia, il perchè è così venerato. Oggi è assolutamente il santo con più devoti al mondo. Sapete che ogni anno in questa città si attende la liquefazione del suo sangue, il fatto che essa avvenga o meno rappresenta motivo di buono o cattivo auspicio per la gente. La stessa gente vede San Gennaro come uno del popolo e questa vicinanza alimenta il suo mito. Che si creda o no essere napoletani non può prescindere dall'avere un rapporto con questo Santo, dal conoscerlo e questa consapevolezza prima di oggi mi mancava.
Chi ha la possibilità si scarichi lo skatch di San Gennaro della smorfia di Massimo Troisi, è splendido. Ho provato a metterlo in rete ma è grande e mi chiede in utilizzare l'FTP e non so ancora come cazzarola si fa. Appena ci riesco ve lo farò ascoltare. Alla prossima e perdonate il promo da azienda autonoma di soggiorno.
So che ti da' fastidio che te lo scriva qui, ma oggi sei stata bravissima!!!!!!